

Argomento: I Grani Antichi
Titilo del pannello: Per Un Coun d' Pan
Per una questione di correttezza va detto che i grani si differenziano in 3 categorie temporali: grani antichi, tradizionali e moderni.
quelli antichi sono quelli che sono arrivati fino a noi dall'antichità , e sono pressoché immutati fino al 1850;
i grani tradizionali: sono quelli che vengono selezionati tra il 1850 circa e il 1940 e sono stati selezionati tramite le genetica classica, su tutti in primis da Nazareno Strampelli;
i grani moderni: sono quelli nati dopo la 2a guerra mondiale, e sono quelli più capaci di assorbire i fertilizzanti, abbondantissimi dopo la guerra perchè le aziende belliche furono riconvertite nella produzione di fertilizzanti;
Nel pannello vi sono riportate le varietà antiche e tradizionali di grani teneri, grani duri, farri e orzo tutelati dalla Camera di Commercio di Modena (nella sezione Tradizioni e Sapori di Modena) nell'appennino modenese.
Se per l'Orzo (Hordeum Vulgare) la differenza è semplice vi è l'orzo selvatico (Hordeum Vulgare Spontaneum) e quello domestico (Hordeum Vulgare Vulgare),
la questione per grano e farro si fa più complessa (la separazione è più che altro un fatto visivo, perché il farro ha un rivestimento del seme in più, ed è infatti anche detto grano vestito)
Grano e Farro appartengono al genere Triticum.
Mentre il farro comunemente detto o dicoccum (Triticum Turgidum Dicoccum) è parente stretto delle varietà di grano duro (Triticum Turgidum Durum)
Il farro spelta bianco (Triticum Spelta) si avvicina molto alle varietà di grano tenero (Triticum Aestivum).
Mentre il farro piccolo (Triticum Monococcum) è geneticamente distante da tutti gli altri.
Nel pannello ho inoltre inserito quelle che sono le normali lavorazioni annuali per la loro coltivazione.
I quadri di Gino Covili scelti per questo disegno in grafica 3D sono: "Il Seminatore", "La Resa", "Il Mietitore" e "La Trebbiatura".

