

Argomento: Matilde di Canossa
Titilo del pannello: Ai teimp dla Matilda
Un turista americano, tempo fa, disse a una delle guide turistiche dell'appennino: "se noi avessimo Matilde in America, ci avremmo già fatto un parco di divertimento a tema".
Matilde di Canossa (1046-1115) è stata una delle più potenti feudatarie del medioevo non che, una delle più potenti donne della storia.
Il suo è anche stato il più grande regno con una capitale emiliana.
Nel pannello a lei dedicato, non ho inserito la sua storia (troppo lunga e articolata), ma solo alcuni episodi, più o meno famosi e i luoghi cuore del suo regno, ossia, quasi esclusivamente l'appennino reggiano e la bassa padana.
Quindi i castelli principali (Canossa, Carpineti, Bianello, Sarzano e Rossena), la pieve di Toano e le abbazie (di Notre Dame d'Orval, di Frassinoro e di San Benedetto Po), la citazione di Vita Matildis di Doninzone, il mausoleo in San Pietro a Roma fatto costruire al Bernini e i suoi rapporti con Irnerio (il fondatore dell'Alma Mater, l'università di Bologna) e Giovanni da Marola (fondatore dell'omonima abbazia e suo consigliere sia in battaglia, sia per la progettazione del castagneto a sesto d'impianto matildico, in uso fino a qualche decennio fa).
Ma Matilde non è solo questo.
Per molti paesi, borgate, chiese la sua documentazione rappresenta la prima testimonianza di esistenza dopo secoli di 'buio storico'.
Il suo simbolo è il melograno.
Nel disegno in 3D il quadro di Covili è "Il Riccio Aperto".

